Tra le viti e gli ulivi delle sue colline, Cortona si affaccia sullo splendido panorama della Valdichiana e del lago Trasimeno. Città di origine etrusca, fu una delle dodici Lucumonie.
A testimonianza dell'appartenenza di Cortona alla civiltà etrusca rimangono le possenti mura di cinta, le tombe monumentali ed una ricca collezione di oggetti conservati nel nuovissimo Museo dell'Accademia Etrusca e della città di Cortona (MAEC).
In seguito divenne colonia romana fino al 450 d.C., periodo delle invasioni barbariche, quando fu devastata dai Goti. Per ritrovare un periodo prosperoso della città si deve aspettare il XIII secolo quando cortona era un libaro Comune di parte Ghibellina.
Nel 1325 la famiglia Casali ottenne la signoria, poi Cortona seguì le sorti del Granducato di Toscana, prima sotto i Medici poi, dal 1737 sotto i Lorena e finalmente, col plebiscito del 1860, entrò a far parte del nuovo Regno d’Italia.
Palazzo Casali, il Palazzo Comunale, Palazzo Passerini, le chiese ed i nomi illustri che Cortona ha donato alla storia sono conferma della sua tradizione Medioevale e Rinascimentale.
Nella parte più alta della città si leva poderosa la Fortezza Medicea del Girifalco, grandioso monumento militare, sorto sulle rovine di una rocca edificata dai guelfo-aretini nel 1258. Sotto di essa il santuario di Santa Margherita, la patrona della città. |